Soluzioni primingresso da CantieriTirabora
Cerchi un immobile di lusso?
Affitto a breve termine
Immobili Commerciali e Industriali

San Giusto, si vivrà sopra duemila anni di storia

Tirabora Cantieri · In vendita

San Giusto, dove si vivrà sopra duemila anni di storia

Nel cantiere dell'ex distretto militare, sul colle di San Giusto, sono riaffiorati i resti di una domus romana con terme e un fregio del 1596. Tirabora cura la vendita dei futuri appartamenti per conto di Edilimpianti e Schiavone costruzioni.

9 ottobre 2026 · Fonte: Il Piccolo
->

Un progetto commercializzato da Tirabora

La riqualificazione dell'ex distretto militare di San Giusto, tra via del Castello e via delle Monache, porterà alla realizzazione di una cinquantina di appartamenti e dei relativi posti auto, recuperando il complesso storico e la vicina Casa Marenzi.

Il progetto è firmato da Edilimpianti e Schiavone costruzioni. Tirabora, con la divisione Tirabora Cantieri, ne cura la vendita per loro conto.

~50appartamenti previsti
30 mln €di investimento complessivo
2.000anni di storia sotto i piedi

La scoperta: una domus con terme

Durante gli scavi preliminari, condotti sotto la supervisione della Soprintendenza e in coordinamento con l'architetto Enzo Chessa, progettista e direttore lavori, nel giardino del complesso sono emersi i resti di una grande residenza privata romana dei secoli I–III dopo Cristo. Il reperto più significativo è una vasca termale rivestita di malta idraulica, con un motivo a spina di pesce.

La vasca era scaldata da un ingegnoso sistema chiamato testudo, una sorta di boiler ante litteram: il calore di un focolare a legna arrivava attraverso un camino fino all'acqua. Poco lontano, verso via delle Monache, sono comparse anche le tracce di una bottega alimentare dello stesso periodo, specializzata in pesce e volatili.

«Era un'occasione unica.»Roberto Micheli, funzionario della Soprintendenza

All'interno, un fregio del 1596

Al primo piano del palazzo, che per secoli è stato sede vescovile, è riemerso un fregio decorato con arabeschi, motivi geometrici e cristogrammi, datato 1596. È rimasto protetto per anni da un controsoffitto ed è oggi in buone condizioni. Richiama la stagione del vescovo Pietro Bonomo, il cui stemma è ancora visibile sulla facciata di via del Castello.

Con la Soprintendenza è aperto il confronto su come conservare e valorizzare i reperti: tra le ipotesi dell'architetto Chessa c'è una passerella nel cortile, per passeggiare tra i resti romani.

«Un'importante operazione di recupero di un complesso collocato in un'area cruciale per la ricucitura del tessuto storico della città.»Paola Ventura, Soprintendente per il Friuli Venezia Giulia

Duemila anni in un solo indirizzo

  1. Domus romana con terme sul colle di Tergeste, accanto alla basilica.

  2. Costruzione del palazzo; nei secoli seguenti diventa sede vescovile, fino al 1775.

  3. Viene realizzato il fregio della sala al primo piano.

  4. Epigrafe di Pompeo Coronini, tra le personalità che vi abitarono.

  5. Chiude il distretto militare, dopo usi come scuola di agraria e istituto per orfani.

  6. Edilimpianti e Schiavone costruzioni acquistano il complesso e Casa Marenzi.

  7. Il cantiere è avviato: nascono le nuove residenze, in vendita con Tirabora.

Vuole saperne di più sulle nuove residenze?

Il nostro ufficio Tirabora Cantieri è a sua disposizione per presentarle il progetto, le planimetrie e le disponibilità.

Tirabora Cantieri · Via Coroneo 17, Trieste

Fonte: Francesco Bercic, «Riaffiora una domus romana nell'ex distretto di San Giusto», Il Piccolo, 9 ottobre 2026, pp. 22–23.





Contatto Immediato